Il ritorno del Concorede? Forse già entro il 2020!

Nasa Supersonic Plane

E’ probabile che questa data, 26 novembre 2003, non sia rimasta in mente a molti. E’ il giorno dell’ultimo volo del Concorde, l’aereo supersonico per trasporto civile che ha segnato un’epoca per l’aviazione. I pochi privilegiati benestanti che hanno avuto il modo di provarlo lo ripiangono, era capace di volare da Londra a New York in appena tre ore e mezza. Ma ora il progetto di un aereo supersonico torna alla ribalta. A darne notizia è la Nasa ha dato luce verde finanziando con 20 milioni di dollari un programma chiamato “New Aviation Initiative”.  

Il primo volo dimostrativo di una nuova generazione di aerei supersonici chiamati X-planes è previsto già per il 2020. A realizzare il velivolo sarà un team guidato da Lockheed Martin Aeronautics Company sulla base del progetto preliminare Quiet Supersonic Technology (QueSST).

I punti critici da smarcare, che furono anche i limiti tecnici del Concorre sono diversi. Uno di questi è la riduzione dell’impatto sonoro generato dalla velocità supersonica: l’onda d’urto generata dal superamento della barriera del suono a circa 1200 km/h è infatti assordante. Gli altri elementi sono di natura “green”, ovvero consumi ridotti e basse emissioni, basta pensare che il Concorde era una vera idrovora con consumi in media di 17 litri a passeggero per 100 km.

Insomma, c’è parecchio da fare, ma la sfida è lanciata e l’obiettivo è a portata di mano. “Sviluppare, costruire e testare in volo un aereo supersonico silenzioso è il prossimo passo logico del nostro percorso per sostenere l’industria del settore ad aprire i viaggi supersonici alla clientela civile”, ha spiegato Jaiwon Shin, Amministratore associato del dipartimento di ricerca aeronautica della Nasa.

Autore: Mark

Per parlare di futuro non bisogna avere la sfera di cristallo, ma una grande curiosità per quello che sta già accadendo. Il bello deve ancora venire!

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